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LA CLASSE

Gruppo di lavoro sul film "La classe" ("Entre les murs"), con l'obbiettivo della preparazione di un seminario all'interno di una scuola o comunque in ambito scolastico.

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Attività più recente: 30 Mag 2010

Forum di discussione

proposte per il progetto "la classe"

Iniziata da Alessandro Corio 7 Mag 2009.

disponibilità per un inkontro 11 Risposte 

Iniziata da Alessandro Corio. Ultima risposta di lucia 6 Mag 2009.

Spazio commenti

Commento

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Commento da Elena Carraro su 4 Giugno 2009 a 12:28
Ho provato a sintetizzare e riordinare le domande per Zoletto:
IntervistaDavideZoletto-1.doc
Commento da Alessandro Corio su 4 Giugno 2009 a 10:09
metto qui un documento con tutte le domande e riflessioni per Zoletto:
Intervista Davide Zoletto.doc
Commento da Andrea Celli su 24 Maggio 2009 a 18:29
NoNon ho seguito purtroppo tutti gli sviluppi del vostro lavoro. E continuo a non aver visto "La classe". Mi chiedo se Alberto non potrebbe dare una provvidenziale mano...
Commento da Alessandro Corio su 24 Maggio 2009 a 18:14
scusate la mia latitanza, ma come avrete capito sono parecchio incasinato! Domani faccio questo colloquio per un assegno di ricerca (pregate per me ...) e la scuola sta per finire (ho solo centocinquanta compiti in classe da correggere) ... quindi spero di tornare a riveder le stelle (come se non bastasse ci si è messa anche questa caldana malefica e per me assolutamente rincitrullente). Con ciò volevo dire che non ho ancora preparato l'intervista per Zoletto... il tempo stringe! Qualcuno si offre per darmi una manina? una gambina? si tratta in fin dei conti di riordinare sotto forma di domanda o breve riflessione con domande il materiale raccolto fin'ora.
Commento da Alessandro Corio su 17 Maggio 2009 a 11:28
Dunque, giovedì con Enio abbiamo fatto un po' il punto. Lui scrive il progetto e cerchiamo di farlo girare il prima possibile nelle scuole, per poi riprendere la cosa in mano a settembre. Intanto io appena ho una mezza giornata (spero di averla ... questo è il punto!) butto giù l'intervista a Zoletto. Se qualcun'altro volesse scrivere qualche domanda fatelo! Alberto, Romina, Lucia ... Poi io cercherò di fare un collage che abbia un senso. Comunque, possiamo scrivere anche domande un po' elaborate sotto forma di riflessione. Quello che serve è dare a Zoletto degli spunti e dei punti su cui elaborare un'argomentazione.
Commento da alberto zanon su 14 Maggio 2009 a 11:10
Si a me dispiace non poter esserci, se magari decidiamo un po prima di trovarci mi posso organizzare sia per lunedì che per giovedì; quanto dice Rita mi sembra interessante.
Commento da Alessandro Corio su 13 Maggio 2009 a 20:17
bene! sono contento di tutte queste riflessioni stimolanti. Bisognerebbe ora lavorare per ricavarne delle domande da inviare a Zoletto. Peccato che Rita e Alberto non ci siate domani, cercherò di fare qualcosa con Enio e vedere come procedere. Se intanto cercaste di formalizzare delle domande sarebbe meglio. Io purtroppo ho davvero pochissimo tempo. Domani faccio in modo di esserci, non so a che ora potrò arrivare, ma nei prossimi giorni più che riflettere su "la classe" sarò probabilmente sommerso dalle mie classi e dai loro compiti in classe ... comunque, ho anche pensato di chiedere un testo per il prossimo numero al buon Claudio Lolli, vediamo, può darsi che salti fuori qualcosa di interessante. Scusatemi, le idee e le cose da fare sarebbero moltissime e non poterci dedicare il giusto tempo mi fa innervosire non poco ... a domani, per chi c'è! (dalle parti dello studio di Brandalise?)
Commento da Stefano Bellanda su 13 Maggio 2009 a 20:16
ho cominciao a inserire alcune domande per l'autointervista collettiva, le trovate raccolte qui: http://intercultura.ning.com/forum/topic/listForTag?tag=laclasse
mentre qui c'è il post in cui spiego il discorso: http://intercultura.ning.com/profiles/blogs/unintervista-collettiva...

Domani c'è l'incontro del gruppo organizzatore barcamp, ma si diceva eventualmente di dividersi a gruppetti se altri hanno necessità per altri progetti. L'incontro inizia alle 11.00 in aueltta seminari al maldura
Commento da Rita Giudice su 13 Maggio 2009 a 19:05
La lettura del libro di Zoletto mi ha suscitato altre considerazioni sul film "La classe":è vero che il professore si pone in una posizione di ascolto e di scambio simmetrico con gli allievi,utilizzando un metodo induttivo e "socratico",intuendo che la nuova scuola richiede un nuovo approccio con le giovani generazioni basato sul dialogo e lontano dalla tradizionale lezione frontale; tuttavia la sensazione è che manchi un intervento di lungo respiro teso a cogliere abilità e contributi anche differenziati in relazione alle diverse culture.Manca un progetto, al di là di spingere gli allievi ad una maggiore interiorizzazione (l'autoritratto).La mia sensazione è stata quella di un livello assai basso e poco proficuo di lavoro.E questo tende a riprodurre una condizione di inferiorità nella qualità dell'apprendimento, che rafforza l'esclusione sociale. Zoletto sostiene la necessità in una classe multietnica di una innovazione didattica (il cooperative learning), comunque di un maggiore ricorso al lavoro di gruppo che ha una funzione assai più integrante e capace di valorizzare le abilità soggettive.Aspetto molto interessante.
Mi è piaciuta la definizione di "silenzio rumoroso" attribuita alla presenza -assenza degli alunni stranieri.E' molto vero e mi sembra che sia incarnata questa situazione dalla studentessa che alla fine confessa di "non aver imparato niente".
Ciò che comunque mi sembra più rilevante è che per Z. l'educazione interculturale non consiste nell'aggiungere pezzi di culture "altre", inserendo contenuti etnici (come per lo più avviene oggi),ma nel decostruire e ricostruire la nostra cultura, nel favorire l'incontro e lo scambio sul terreno storico e sociale, cercando di partire dalle pratiche (salute,famiglia,ecc.).Sono assolutamente d'accordo e constato come il nostro prof.abbia fatto molto poco a riguardo.
Z. indica poi la necessità di legame col territorio, sia per aprire la scuola (che nel film appare chiusa nei suoi riti e nelle sue convenzioni), sia per partire dal territorio per individuare le connessioni col mondo (tanto più evidente in un contesto di banlieu, a forte presenza di immigrati).Ci sarebbere tanti altri aspetti, ma mi fermo qui.
Non ho capito ancora quando ci si rivede...Giovedì sono a lezione fino alle sei.
Commento da alberto zanon su 13 Maggio 2009 a 19:01
IO ho qualche problema, potrei esserci il pomeriggio tardi verso cena o la mattina, sono incastrato dalle ripetizioni.
 

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