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per 1° marzo
consiglio di mettere in un unico spazio, gli appuntamenti nelle varie città in preparazione di questa giornata
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Tag: PrimoMarzo, StefaniaRagusa, immigrazione, sciopero

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Commento da Andrea Celli su 8 Aprile 2010 a 13:55
Consiglio lettura post apparso su Carta Estnord online, a proposito della riunione della rete nazionale 1° marzo 2010, riunitosi il 3 aprile a Bassano. A quanto pare mancava una delegazione da Padova. Tra l'altro si parla dell'idea di dar vita a una scuola di Antirazzismo. Immagino che per i membri del network l'idea potrebbe essere molto stimolante...

Allego la mia intervista, uscita venerdì scorso su CartaPrima-e-dopo-il-I-marzo.doc
Commento da Sandra Agyei Kyeremeh su 27 Febbraio 2010 a 22:04
Commento da Sandra Agyei Kyeremeh su 27 Febbraio 2010 a 22:04
PROGRAMMA DELLA GIORNATA - Prefettura Padova - Primo marzo



* ore 10.00 Lezioni di clandestinità
*

ore 11.00 Assemblea Docenti della scuola
*

ore 13.00 Cibi dal mondo
*

ore 15.30 Incontro con il Prefetto per la moratoria degli sfrattiù
*

ore 17.00 CORTEO
*

.. e in serata appuntamento in Zona Industriale con i lavoratori delle cooperative.


Primo Marzo 2010 – Perchè noi ci saremo?

Sabato 20 febbraio ci siamo riuniti insieme ad oltre 200 cittadini stranieri ed italiani provenienti da tutta la Provincia, per dare vita all'ultima assemblea cittadina del Comitato Primo Marzo 2010 di Padova. La parola d'ordine è stata sciopero, ma non solo quello classico, non solo quello che prevede l'astensione dal lavoro. Perchè in questo paese diamo molto di più del nostro semplice apporto lavorativo, molto di più di ciò che è stabilito dal contratto, molto di più delle ore che ci vengono pagate.


Per questo, di fronte a questa crisi, di fronte a queste leggi ingiuste e discriminatorie come il pacchetto sicurezza ed alla legge Bossi Fini, davanti alle continue divisioni che vengono prodotte in questa società, abbiamo scelto di mobilitarci. Ma non da soli, non solo noi stranieri, perchè sappiamo che insieme, migranti e italiani, precari e disoccupati, di ogni nazionalità e provenienza, siamo il motore di questa società. E' per questo che abbiamo scelto di NON organizzare uno sciopero dei soli immigrati, ma invece una mobilitazione contro la crisi e la precarietà, per i diritti di tutti e contro il razzismo. Perchè il nostro futuro dipende dalla capacità e dalla possibilità di costruire una società nuova... insieme e per tutti.

C'è chi continua a chiamare il Primo Marzo, “sciopero etnico”, per appiccicare a quella giornata un' etichetta che non le appartiene. Forse, chi si schiera contro, sta in realtà perdendo una grande occasione. O forse, chi continua a pronunciarsi contro il primo marzo, è semplicemente troppo preoccupato per una giornata che è nata dal basso, che sfugge ai canali della politica ufficiale e che mette quindi in discussione le sue istituzioni, le sue organizzazioni ufficiali.

A Padova la giornata del Primo Marzo sarà uno sciopero dalle ingiustizie quotidiane, nel mondo del lavoro e nella società in generale ed in molti hanno raccolto questa sfida. Tutti stranieri, non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perchè estranei al clima di razzismo che avvelena l'Italia del presente.

Lo hanno fatto decine di persone colpite da sfratto dopo aver perso il lavoro, chiedendo insieme (per italiani e stranieri) un intervento del Prefetto per tutta la Provincia, così come i lavoratori di molte cooperative dei trasporti e della logistica, della Bartolini, della Dhl, della Michelin, della Gls, della TNT di Monselice e Limena, che sciopereranno contro i continui cambi di appalto che mettono permanentemente a rischio il loro futuro. Insieme a loro ci saranno i lavoratori della Cps Carraro di Campodarsego, a cui si sono aggiunti i lavoratori della Dab Pumps di Mestrino che, nonostante la contrarietà dei sindacati confederali, hanno conquistato il loro diritto a scioperare e saranno quindi in piazza, così come i lavoratori della Cartotecnica Postumia che, nonostante il rifiuto dei sindacati confederali, hanno scelto di scioperare appoggiandosi all'Associazione Difesa Lavoratori.


Il Primo Marzo saremo quindi per tutta la giornata davanti alla Prefettura di Padova, in Piazza Antenore, dove alle ore 10.00 daremo il via all'evento con le “lezioni di clandestinità”. Alle ore 13 potremo pranzare tutti insieme (cibi dal mondo), mentre per le ore 15.30 attendiamo la risposta del Prefetto sulla richiesta di moratoria degli sfratti. Alle ore 17 ci sarà l'appuntamento principale con il concentramento, ancora sotto la Prefettura di Padova e successivamente in serata, comincerà la carovana verso la zona industriale per lo sciopero dal lavoro, contro lo sfruttamento.


Chi vorrà cogliere l'occasione è ancora in tempo. Noi, dal canto nostro ci saremo, per costruire insieme, da protagonisti, il nostro futuro.


Per il Comitato Primo Marzo 2010 di Padova:


El Asri Mbarek – Ceva, Michelin


El Bachir Ifguiss – Gls, Orizzonte


Belhazia Mohamed – Tnt, Monselice


Onuorah Clement – Tnt, Limena


Marcel Kenfack – Cps Italia, Verniciatura Carraro


Rachidy Mohammed – Cartotegnica Postumia Spa


Malik Mbaye – Dab Pump Spa


Dermoumi Khalid – Rete Anti sfratti
Commento da lucia su 26 Febbraio 2010 a 23:47
in allegato se a qualcuno potesse servire un foglio essenziale sul 1° marzo, magari da diffondere prima o dopo il flash mob o durante questo fine settimana
volantinoA5-1marzo.pdf
oppure questo brevissimo testo in più lingue
1 marzo.doc
Commento da Andrea Celli su 26 Febbraio 2010 a 0:00
Flash 1Mob. Credi potrebbe essere possibile far circolare la notizia fra gli studenti universitari?
Commento da Serena Maule su 25 Febbraio 2010 a 14:49
a me è giunto questo:

Questo e' il testo della lettera che mi ha mandato uno degli organizzatori
dell'evento:

Ciao,

assieme ai colleghi consiglieri Vincenzo Cusumano e Nona Evghenie stiamo
organizzando per

LUNEDì 1 MARZO, ORE 16 (INDICATIVAMENTE) IN PIAZZA DEI SIGNORI

una partita di calcetto tra due squadre miste composte ciascuna da italiani e
immigrati con nazionalità varie (europa, africa, asia, am. lat).

L'idea è che le squadre giochino con una maglietta che sul fronte avrà la
scritta "DI PERSONE SI TRATTA" e sul retro "UNITED COLORS OF PADOVA".
Inoltre l'arbitro, simbolicamente, invece che eventuali cartellini rossi
dovrebbe emettere decreti di espulsione. Sarebbe bello l'iniziativa fosse
partecipata da giovani, cittadinanza in generale e in particolare da
Associazioni che quotidianamente lavorano, nei più diversi ambiti, per
costruire una prospettiva di rispetto dei Diritti Umani. In particolare,
sarebbe bello se il campo da gioco fosse delimitato da un cordone umano.

Abbiamo chiesto al Sindaco Zanonato la disponibilità a concederci la Piazza e
si è detto molto favorevole ed anzi, se possibile, verrà a dare un saluto
all'iniziativa. Così anche la Presidente del Consiglio Comunale Ruffini. Al
momento stiamo verificando la disponibilità tecnica della Piazza, dovremmo
chiudere in giornata la cosa.

Vorremmo coinvolgere il maggior numero possibile di associazioni che si
occupano a vario titolo di immigrazione. Dal sociale, alla cultura, alle
associazioni di migranti presenti nel nostro territorio. Non vorremmo
etichettare l'iniziativa come un'iniziativa di partito, ma come un'iniziativa a
cui partecipano le associazioni.

Per questo ti chiedo di aderire. Credo che il valore simbolico dell'iniziativa
possa essere molto importante per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dei
diritti dei migranti, e credo che l'adesione della tua organizzazione sia
fondamentale!

Se siete interessati a partecipare, l'appuntamento e' appunto il 1Marzo.Se vi
va diffondete la notizia.
Commento da Andrea Celli su 24 Febbraio 2010 a 22:57
Comunicazione da Studenti di lettere verso il primo marzo

"Cari docenti e ricercatori,

Come sapete il primo marzo è prevista una manifestazione internazionale chiamata "Una giornata senza di noi", uno sciopero degli stranieri e dei calndestini, per far capire quale sia la condizione di chi vive in questo paese senza diritti ovvero senza praticamente esistere.
Non è uno sciopero del lavoro, ma una manifestazione di piazza, di chi si sente estraneo al clima di razzismo istituzionale che, come saprete, incombe in maniera sempre peggiore sulla realtà di questo
paese.
Come studenti della facoltà, riteniamo che sia corretto e doveroso che l'università prenda una posizione netta di supporto a questa giornata: non possiamo accettare che l'istituzione creatirce di sapere e cultura, stia in silenzio su quest'argomento e che non si impegni a creare gli spazi adeguati a una riflessione puntuale e propositiva sul valore della differenza e sulla pericolosità delle norme vigenti in materia di sicurezza, che producono e alimentano nuovi razzismi.
La clandestinità che sarà in piazza il primo marzo non è propria solo di chi non ha il permesso di soggiorno, ma anche della condizione di precarietà in cui sono condannati a vivere gli studenti, i ricercatori e chiunque voglia scegliere liberamente il proprio percorso di vita nel campo del sapere.
Inutile ripetere la situazione drammatica in cui versa il mondo della formazione oggi in Italia, ma è forse utile sottolineare che senza i finaziamenti si rende clandestina la ricerca, la si condanna a un
esilio, all'invisibilità. Ed è a partire da un' università diversa ripsetto a quella immaginata dalla Gelmini che vogliamo combattere la cultura del razzismo.
Clandestine sembrano anche le richieste di diritti e di reddito.
Diritti e reddito sono ciò che prima durante e dopo il primo marzo, migranti, studenti, precari, cittadini continueranno a chiedere.
In supporto a quest'iniziativa vi chiediamo di firmare, distribuire e leggere a lezione la seguente petizione http://www.petitiononline.com/march1st/petition.html.
L'appuntamento per lunedì è in piazza Antenore dove dalle 10:00 a tarda sera si concentreranno le iniziative della giornata.
La mattinata davanti alla prefettura prevede già studenti medi insegnanti, genitori e precari della scuola riuniti in assemblea e in supporto al primo marzo.
Vi invitiamo ovviamente a partecipare.

Grazie

Studenti di lettere verso il primo marzo
Comitato primo marzo

Per ulteriori informazioni potete fare riferimento a questo indirizzo
di posta elettronica.(bertadelben@gmail.com)
Commento da Andrea Celli su 24 Febbraio 2010 a 11:40
Volantino primo marzo a Padova.

Ieri si è fatto accenno in riunione docenti del Master alla possibilità di una adesione all'iniziativa. Essa potrà esservi evidentemente solo a titolo personale, ma non come struttura.
Commento da Sandra Agyei Kyeremeh su 23 Febbraio 2010 a 14:37
Sospettavo che non ci fosse lezione durante la settimana..:-(.. Cmq si potrebbe pensare di fare lezioni o dibattiti su qualcosa...Boh..si accettano proposte..
Commento da lucia su 22 Febbraio 2010 a 20:16
il master se le cose non son cambiate, non fa lezione il lunedì. bisognerebbe pensare a qualcosa ad hoc.
alla fine noi riusciamo ad organizzarci per fare qualcosa?

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